18 Ago In Gazzetta il decreto per il passaggio allo schedario vitivinicolo grafico
Il Decreto Mipaaf del 25 febbraio 2022 con cui viene disciplinato, in ottemperanza a quanto previsto dalla L: 238/2016, il passaggio dallo schedario viticolo di cui al D.M. 16 dicembre 2010, allo schedario grafico basato sul nuovo sistema nazionale di identificazione delle parcelle agricole, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2022.
Con il decreto, vengono altresì disciplinate le disposizioni applicative dell’articolo 8 , L. 238/2016, in riferimento a:
a) gestione e aggiornamento dei dati contenuti nello schedario viticolo, articolato su base territoriale di competenza delle Regioni e Province autonome, con riferimento ai dati contenuti nel fascicolo aziendale agricolo;
b) verifica dell’idoneità tecnico produttiva dei vigneti, le modalità e le condizioni per l’iscrizione, a cura dei conduttori, nello schedario viticolo dei vigneti destinati a produrre vini DO e IG;
c) rivendicazione annuale delle produzioni DO, IG e dei vini varietali.
Ai sensi dell’articolo 3, lo schedario vitivinicolo contiene le informazioni di cui agli allegati III e IV del Regolamento delegato ed è parte integrante del Sistema integrato di gestione e controllo, nonché dotato di un sistema di identificazione geografica GIS.
Lo schedario deve contenere almeno i seguenti dati:
a) identificazione aggiornata del conduttore;
b) elenco e ubicazione delle parcelle viticole, escluse di quelle contenenti soltanto superfici abbandonate;
c) caratteristiche della superficie vitata di ciascuna parcella viticola, riportate anche sul fascicolo del viticoltore;
d) per ogni parcella viticola, tutte le informazioni di carattere tecnico, agronomico e di idoneità produttiva che, nel loro insieme, determinano il potenziale viticolo dell’azienda.
Ai sensi dell’articolo 5, è stabilito che, a regime, la presenza delle parcelle viticole nello schedario costituisce presupposto inderogabile per procedere a variazioni del potenziale produttivo viticolo aziendale e per accedere alle misure strutturali e di mercato e per adempiere alle disposizioni in materia di dichiarazioni annuali di vendemmia, di produzione e di rivendicazione delle produzioni a DO, IG e vini varietali.
Il dato della superficie della parcella viticola, come risultante dal fascicolo aziendale grafico aggiornato e validato, è utilizzato come riferimento per le dichiarazioni obbligatorie di cui al D.M. 7701/2019, nonché per i procedimenti amministrativi di estirpo, impianto e autorizzazioni al reimpianto.
La superficie della parcella viticola è confermata ed eventualmente aggiornata annualmente nell’ambito del fascicolo aziendale grafico.
L’articolo 7 stabilisce che ai sensi dell’articolo 37, L. 238/2016, i produttori interessati effettuano annualmente la rivendicazione delle produzioni di uve destinate alla produzione di vini a DO e IG e di vini varietali, contestualmente alla dichiarazione di vendemmia.