16 Giu Prorogato al 30 giugno il termine per la presentazione delle domande di anticipo Pac
Il Mipaaf, con decreto pubblicato sul proprio sito internet, proroga il termine di presentazione delle domande di aiuto di cui articolo 10-ter, comma 2 e comma 4 bis, D.L. 27/2019, convertito con modificazioni dalla L. 44/2019.
Le domande di anticipazione, infatti, devono essere presentate entro il 30 giugno 2020, e non più il 15 giugno, rispettando le modalità individuate dall’Organismo pagatore competente.
E proprio Agea ha emanato le Istruzioni operative n. 45, protocollo n. 38676, del 9 giugno 2020.
Agea ricorda come gli interessi da corrispondere sull’anticipazione siano compensati agli agricoltori mediante una sovvenzione diretta che costituisce aiuto di Stato.
L’aiuto di Stato è riferito alla sola quota interessi ed è calcolato sulla base del tasso di interesse fissato dalla Commissione europea, al quale sono aggiunti 100 punti base e quindi è pari a 0,78%.
Il periodo da considerare ai fini del calcolo dell’aiuto decorre dalla data di erogazione dell’anticipo fino alla data del 30 giugno dell’anno successivo.
La compensazione dell’anticipazione effettuata è operata a partire dal 16 ottobre 2020.
Le Istruzioni operative ricordano che sono esclusi dall’anticipazione Pac:
1. i soggetti aventi una situazione debitoria con importi esigibili nel Registro nazionale debiti o nel Registro debitori di Agea non esigibili ma comunque conosciuti dall’Organismo Pagatore;
2. i soggetti con provvedimenti di sospensione dei pagamenti attivati dall’Agea;
3. i soggetti che già beneficiano dell’anticipazione bancaria dei contributi Pac attivate sulla base delle convenzioni sottoscritte da Agea con gli istituti bancari;
4. i soggetti per i quali l’importo da erogare sia inferiore a 300 euro;
5. le imprese in difficoltà prima del 31 dicembre 2019.