05 Feb Mantenimento del premio giovani in caso di modifiche
Ismea, con la circolare del 3 febbraio 2020, protocollo n. 8413, integra la precedente circolare del 20 dicembre 2018, protocollo n. 99290, in tema di giovani agricoltori, illustrando ulteriori casistiche.
In particolare, le novità riguardano le modifiche da ditta individuale a società e il contrario, di cui all’articolo 14, § 2, secondo periodo, Regolamento UE n. 639/2014, nonché quelle di trasformazione societaria.
In tali casi, specifica Agea, se il cedente che beneficia del pagamento del premio giovane agricoltore cessa totalmente di svolgere attività agricola per farla confluire in altro veicolo giuridico, quest’ultimo può continuare a beneficare, per i restanti anni del quinquennio, del premio giovane agricoltore maturato dal cedente, in presenza del trasferimento dei titoli Pac.
A tal fine, precisa Agea, devono sussistere le seguenti condizioni:
1. il cedente in capo al quale è riconosciuto il premio:
– deve cessare la propria attività e non presentare più una domanda di aiuto; e
– deve esercitare il controllo sul subentrante;
2. il subentrante deve chiedere il pagamento del premio nella domanda unica quale continuazione del quinquennio iniziato dal cedente.