21 Gen Torna la decontribuzione per i cd e gli Iap under 40
Torna la decontribuzione per i giovani under 40, coltivatori diretti o Iap che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola.
La norma è stata riproposta con l’articolo 1, comma 503, L. 160/2019, la legge di Bilancio per il 2020.
Si ricorda come sia la terza volta che il Legislatore propone questa forma di incentivo per i giovani impegnati in agricoltura In precedenza L. 232/2016 e L. 205/2017).
Il comma 503 prevede che “ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a quarant’anni, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, l’esonero dal versamento del 100 per cento dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti.”.
La decontribuzione, quindi, si applica per un biennio e in riferimento, come spiegato in passato dall’Inps, la quota per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS) e il contributo addizionale ex articolo 1, comma 17, L. 160/1975 per il quale sono tenuti coltivatore diretto per l’intero nucleo e Iap,
Nuova iscrizione vuol dire che il coltivatore diretto o lo Iap non deve essere stato precedentemente iscritto e successivamente cancellati, nei 12 mesi precedenti l’inizio della nuova attività.