16 Apr Riparte la corsa per il Bando Ismea giovani
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 12 aprile 2019 è stato pubblicato l’avviso di Bando per l’insediamento di giovani in agricoltura.
I beneficiari sono i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti, in possesso dei requisiti indicati nel Bando Ismea.
Come noto, l’obiettivo è quello di incentivare l’insediamento dei giovani in agricoltura attraverso il sostegno di operazioni fondiarie da parte di giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda.
Ente erogatore dell’aiuto è Ismea che procede all’erogazione di contributi in c/interessi.
La dotazione del piano è di 70 milioni di euro così suddivisi:
– primo lotto di 35 milioni di euro per le operazioni fondiarie poste in essere in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.
– secondo lotto, sempre di 35 milioni di euro per le operazioni fondiarie poste in essere in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il tasso annuale di riferimento massimo applicabile alle operazioni è corrispondente al tasso base – consultabile all’indirizzo http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html – vigente al momento della determinazione di ammissione delle domande alle agevolazioni, aumentato fino a 220 punti base e non potrà, in ogni caso, essere inferiore allo 0,50% annuo.
La durata del piano di ammortamento dell’operazione può, su domanda del richiedente, essere alternativamente di:
a. 15 anni (più 2 anni di preammortamento)
b. 20 anni (più 2 anni di preammortamento)
c. 30 anni (comprensivi di 2 anni di preammortamento
Il contributo in c/interessi pari a un massimo attualizzato di 70mila euro viene erogato in 2 tranches:
– 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione
– 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.
Le operazioni fondiarie (acquisto a cancello aperto) della struttura fondiaria agricola e successiva vendita, con patto di riservato dominio devono avere oggetto operazioni tra 250.000 euro (soglia minima) e 2.000.000 di euro (soglia massima).
Le agevolazioni possono essere richieste anche nel caso in cui l’operazione fondiaria abbia un valore di stima superiore a 2.000.000 di euro.
L’agevolazione è concessa a condizione che:
1. venga pagato il rimborso spese istruttoria secondo la tabella fissata da Ismea e
2. siano sottoscritte le polizze assicurative richieste da Ismea.
Per la determinazione dell’ordine cronologico di presentazione faranno fede la data e l’ora di presentazione telematica delle domande quali risultanti dal protocollo informatico automatizzato dell’ISMEA.