05 Apr In arrivo il nuovo OCM vino
Il Mipaaft, come confermato dal ministro Centinaio in occasione del question time del 3 aprile scorso, ha approvato il nuovo decreto con cui viene data attuazione dell’OCM vino di cui all’articolo 45, Regolamento UE n. 1308/2013.
L’attuale normativa di riferimento è (era) rappresentata dal D.M. n. 60710 del 2017.
In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto, si anticipa come il perimetro delle azioni agevolabili, è individuato nelle:
– azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità;
– partecipazione e manifestazioni, fiere ed esposizioni d’importanza internazionale;
– campagne di informazione;
– studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.
I soggetti interessati sono, tra gli altri:
a. le organizzazioni professionali a condizione che abbiano tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
b. le organizzazioni di produttori di vino;
c. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
d. le organizzazioni interprofessionali;
e. i consorzi di tutela e le loro associazioni e federazioni;
f. i produttori di vino da intendersi quali imprese, singole o associate, che sono in regola con le dichiarazioni vitivinicole degli ultimi 3 anni e che alternativamente abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione di prodotti a monte del vino propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese a esse associate o controllate;
g. le Ati di produttori di vino;
h. i consorzi, associazioni e cooperative e
i. le reti di impresa di produttori di vino.
Per quanto riguarda il contributo erogabile esso dovrebbe essere individuato, per la quota valere sui fondi europei, nel limite massimo del 50% delle spese sostenute.
Questo limite può essere ulteriormente incrementato attingendo a fondi nazionali o regionali di un ulteriore 30% per un limite complessivo dell’80%.