Al via le domande per i giovani agricoltori

Dallo scorso 23 ottobre 2018 è possibile procedere alla presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni concesse da Ismea in tema di autoimprenditorialità e per agevolare il ricambio generazionale in agricoltura.

L’agevolazione, infatti, è riservata ai soggetti di età compresa tra i 18 e i 40 anni di età che operano o intendono operare in forma individuale o come pmi.

Scopo dell’agevolazione è quello di consentire l’accesso al settore ai giovani che intendono sviluppare progetti nel settore primario della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti.

L’agevolazione consiste nell’erogazione, da parte di Ismea, di un mutuo agevolato a tasso zero, per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili.

Per le sole Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in alternativa i mutui agevolati viene riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile e un mutuo agevolato, a tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

La durata del mutuo varia da un minimo di 5 a un massimo di 15 anni.

Sono ammessi investimenti nel limite massimo di 1.500.000 euro a condizione che non abbiano a oggetto:

– diritti di produzione

– animali e piante annuali

– lavori di drenaggio

– impianti per la produzione di biocarburanti e per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili

– investimenti di sostituzione di beni preesistenti

– lavori in economia

– impianti e macchinari usati

– capitale circolante.

Le strade percorribili sono quelle del subentro, consistente nella cessione di un’intera azienda agricola o l’ampliamento inteso come intervento di miglioramento, ammodernamento o consolidamento della realtà aziendale esistente. In questo secondo caso i richiedenti devono avere avviato l’attività da almeno 2 anni in quanto l’agevolazione non è riconosciuta ad aziende in fase di start up.