10 Nov Contributo straordinario per le OP orofrutticole
È in corso di registrazione alla Corte dei Conti l’atteso decreto Mipaaf con cui vengono definite le modalità di assegnazione delle risorse previste dall’articolo 1, comma 128, L. 178/2020, ammontanti a
- 50 milioni di euro a titolo di contributo straordinario per il rafforzamento patrimoniale delle OP ortofrutticole; e
- 500.000 euro a sostegno del processo di internazionalizzazione delle imprese operanti nel settore ortofrutticolo.
Il contributo è concesso sotto forma di sovvenzione diretta finalizzata al miglioramento della situazione patrimoniale e finanziaria delle OP mediante aumento di capitale sociale e costituzione di riserve indivisibili, ai sensi del D.M. n. 321361/2021.
I fondi per il rafforzamento patrimoniale spettano in via prioritaria alle OP che presentano, in almeno uno degli ultimi 2 bilancio approvati, uno dei seguenti indici di bilancio:
a) indice di indipendenza finanziaria, definito come rapporto tra il patrimonio netto (capitale più riserve) e il totale delle attività al netto delle disponibilità liquide, minore di 0,6;
b) margine di struttura, definito come differenza tra il patrimonio netto e l’attivo immobilizzato, a valori negativi;
c) indice di indebitamento (leverage), definito come il rapporto tra indebitamento bancario oneroso ed il patrimonio netto, maggiore di 0,5.
Qualora le richieste superino le risorse residue disponibili, verrà effettua una riduzione proporzionale su tutte le richieste accolte.
Il contributo straordinario per il rafforzamento patrimoniale è determinato nella misura massima dell’1% del valore della produzione commercializzata, approvata dalle competenti Regioni e Provincie autonome per il calcolo del fondo di esercizio del 2021, e comunque nel limite di 1 milione di euro per ogni OP.
Per quanto concerne il contributo a sostegno delle attività volte al miglioramento del processo di internazionalizzazione delle imprese e dei produttori operanti nel settore ortofrutticolo, in particolare mediante la rimozione delle barriere fitosanitarie, è destinato alla stipula di appositi accordi o convenzioni soltanto con gli enti pubblici vigilati dal Mipaaf, nell’ambito delle proprie attribuzioni istituzionali.