11 Giu Circolare Inps per l’incentivo under 40
L’Inps con la circolare n. 72 del 9 giugno 2020 ha chiarito le modalità per poter fruire dell’incentivo previsto dall’articolo 1, comma 503, L. 160/2019 per i coltivatori diretti e gli Iap con età inferiore a 40 anni, che si iscrivono alla previdenza agricola nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, consistente nell’esonero dal versamento del 100% della contribuzione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS), per un periodo massimo di 24 mesi.
Il beneficio, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, come detto, è dato dall’esonero integrale della contribuzione per 24 mesi massimi in riferimento a:
– quota per l’invalidità,
– quota vecchiaia ed i superstiti (IVS) e
– contributo addizionale di cui all’articolo 17, comma 1, L. 160/1975.
Al contrario, sono esclusi dall’agevolazione:
– il contributo di maternità ex articolio 66 e ss., D.Lgs. 151/2001;
– il contributo Inail, dovuto dai soli coltivatori diretti.
L’esonero, ricorda l’Inps, “non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente”.
Ai fini dell’ammissione deve essere stata presentata la comunicazione di inizio attività autonoma in agricoltura.
L’istanza di ammissione all’incentivo deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività, ragion per cui, per le attività iniziate in data 1° gennaio 2020, il termine scade il 29 luglio 2020.
L’istanza deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica.
Infine, si ricorda che la fruizione è subordinata alla regolarità ex articolo 1, commi 1175 e 1176, L. 296/2006 relativa a:
– adempimento degli obblighi contributivi;
– osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
– rispetto degli altri obblighi di legge;
– rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.